La pieve di S. Lorenzo, probabilmente edificata nel corso del X sec., ma documentata a partire dal 1029 sorgeva nel borgo di S. Lorenzo, lungo la strada che conduce a Monteforte d’Alpone. Eugenio III nel 1145 ricorda: plebem de Suavio cum capellis et decimis. Nel 1303 fu riedificata sul luogo dell’attuale, all’interno della cortina muraria edificata dai Signori Scaligeri sul finire del XIV sec. Lungo gli anni 1744-1758 fu demolita e rifatta perché ormai angusta. Il nuovo edificio venne consacrato dal vescovo di Verona Nicolò Bragadino il 19 novembre 1758. Fu ancora ingrandita nel 1884 su progetto dell’arch. Angelo Gottardi. Degno di nota il fonte battesimale del 1430 con sculture di S. Lorenzo nelle specchiature e lo stemma araldico del paese, il monogramma JHS e il mistico tau. Il tempio conserva opere di Domenico Morone, Farinati, Cignaroli, Ugolini e Mattielli. Risale al 1841 la decorazione del soffitto opera del pittore veronese Pietro Nalin. Il grande organo opera di George Trice del 1889 è stato restaurato e riportato al primitivo splendore nel 1997. L’edificio si presenta con facciata a capanna in stile neoclassico.